La celebre attrice Sydney Sweeney, la cui partecipazione a “Il Diavolo Veste Prada 2” era stata ampiamente preannunciata, è stata completamente esclusa dalla versione finale della pellicola. L'assenza dell'attrice sul tappeto rosso della première ha scatenato le speculazioni, poi confermate dalle notizie trapelate riguardo alla "decisione creativa" di eliminare tutte le sue sequenze girate, incluso un cameo di tre minuti in cui interpretava se stessa.
Secondo quanto riportato da Entertainment Weekly, la sequenza che vedeva protagonista Sweeney, originariamente prevista all'inizio del film, è stata sacrificata per motivi di "armonia narrativa". La produzione, pur esprimendo gratitudine per il contributo dell'attrice, ha ritenuto che la sua scena non si integrasse efficacemente con la struttura complessiva della storia. La sequenza cancellata avrebbe anticipato l'ingresso di Emily Charlton, interpretata da Emily Blunt, mostrando Sweeney nei panni di una cliente famosa servita da Emily, aggiungendo un livello di approfondimento al suo personaggio che alla fine è stato ritenuto superfluo per lo sviluppo della trama principale. Pertanto, la sua apparizione non ha trovato spazio nella versione definitiva del film.
Questo episodio dimostra come, nell'industria cinematografica, anche le presenze più attese possano essere modificate o eliminate in fase di montaggio per garantire la coesione e l'integrità artistica dell'opera finale. Ogni scelta, seppur difficile, è guidata dalla visione creativa e dalla ricerca del miglior risultato possibile per il pubblico, anche a costo di sacrificare momenti significativi o la presenza di figure celebri.